Pagina creata per raccogliere canali di informazione sugli avvenimenti in Val Susa contro i tentativi di sondaggio all’inizio 2010
Sitografia
- notav valsusa: spazio ricco di notizie e informazioni. Aggiornamenti quasi in tempo reale grazie al sistema di pubblicazione.
- spintadalbass: gruppo di giovani e non, di diverse estrazioni sociali, totalmente apartitici, abitanti per lo più nella bassa Valle di Susa (Almese -Avigliana - Villardora); cittadini comuni che hanno deciso di muoversi per dar voce e visibilità alla protesta contro il treno ad alta velocità.
- ambiente valsusa: ricco di materiali e documentazione.
- notavtorino: aggiornamenti sulle azioni e informazioni
Video:
- la notte delle corte trivelle: Susa: 19 gennaio 2010, ore 3.00. 1500 poliziotti bloccano l’autostrada e prendono militarmente l’area nella quale viene portata una trivella arrugginita. I nostri vecchi dicono che di notte si muovono solo i ladri e i malfattori; quelli che vogliono il TAV evidentemente seguono gli stessi criteri. dal canale di ambiente valsusa
- NO TAV condove20gen2010.wmv: Barricate in fiamme sui binari della stazione di Condove! Con un grande falò di blocco si è conclusa quest’altra giornata di mobilitazione contro i sondaggi del movimento No Tav. Altra sveglia all’alba per i valsusini, dinnanzi all’arrivo della trivella alla stazione di Condove, luogo attorno il quale sono poi sorti altri 2 presidi No Tav spontanei, punti di riferimento lungo tutta la giornata. Altra battaglia che ci riporta non solo l’estrema determinazione No Tav contro quel che sta accadendo in Valle, ma anche l’intelligente esercizio dei blocchi effettuati, che ribadiscono l’irriducibilità contro il Tav così come infastidiscono non poco la gestione di sondaggi protetti di un esercito di polizia carabinieri e finanzieri. Che ne dicano i supini media mainstream, servi megafoni di risonanza del “partito del Tav”, il piano sondaggistico non è che soprattutto un mega spot mediatico, finalizzato da una parte ad ottenere i finanziamenti dall’Unione Europea e dall’altra, (soprattutto!), un carrozzone/bluff con il quale si vuol far passare il messaggio dell’opera indispensabile ed iniziata anche a fronte delle resistenze di chi non è d’accordo… Nella serenità di una battaglia che sarà ancora lunga, che non vede nemmeno una pietra poggiata sul tracciato del Tav, che non si esaurirà certamente con i sondaggi geognostici, il movimento No Tav continua sulla strada della contestazione dei sondaggi, preparandosi alla manifestazionme di sabato, che partirà dal presidio di Susa alle ore 14. A sarà dura! dal canale infoaut.
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