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Guerra

Tempo di guerra

KOSOVO - ESTATE 2007

La proposta di Ahtisaari per il Kosovo, ingiusta e di ostacolo alla pace di Johan Galtung, Hakan Wiberg e Jan Oberg

Il mondo occidentale ha una stampa libera, e una stampa libera può presentare diversi punti di vista. Perché allora la storia del Kosovo è stata rappresentata così uniformemente negli ultimi 15 anni? E perché la proposta di mediazione di Martti Ahtisaari per lo status futuro del Kosovo – e la copertura mediatica data ad essa – è così parziale e non obiettiva?

Lettera aperta al Signor Pierre Moscovici, Vice-presidente del Parlamento Europeo, inviata da Jean-Michel Berard, cronista del mensile B.I. Balkans-Infos

Il 28 e il 29 marzo 2007, il Parlamento Europeo ha approvato con 319 voti contro 268 la relazione presentata dal Signor Joost Lagendijk sul futuro del Kosovo e il ruolo dell’Unione Europea.(1). Questa relazione rappresenta una proposta di risoluzione del Parlamento Europeo che convalida le conclusioni del Signor Martti Ahtisaari, Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per i negoziati sullo statuto finale della Provincia Serba. Il diplomatico Finlandese raccomanda caldamente per Pristina una forma di indipendenza a sovranità limitata. Gustatevi l’ossimoro…Il Signor Ioannis Kasoulides, eurodeputato Cipriota aderente al Partito Popolare Europeo, si è ribellato a questa originale nozione : «Un paese indipendente è interamente sovrano, oppure non è indipendente». Tutto questo si presterebbe al sorriso, se le 14 pagine della relazione, malgrado le loro affermazioni contrarie, (specialmente al paragrafo 3 p.5), non rappresentassero una violazione specifica, quasi ad ogni comma, della Carta delle Nazioni Unite relativa alla sovranità degli Stati, dell’Atto Finale di Helsinki del 1975 sull’intangibilità delle frontiere dei paesi europei, e della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999, che si rifaceva giustamente al Trattato di Helsinki per riaffermare la sovranità di Belgrado sul Kosovo e la conservazione delle sue frontiere

Lettera aperta sull’International Herald Tribune

Un gruppo di ministri ed ex ministri degli Esteri dei paesi della NATO, macchiatisi di crimini contro l’umanità nel 1999 quando scatenarono tra l’altro la guerra chimica bombardando petrolchimici situati ad una ventina di chilometri da Belgrado, ha fatto pubblicare pochi giorni fa una Lettera aperta sull’International Herald Tribune. In questa Lettera sostanzialmente spiegano: noi vogliamo che il Kosovo sia strappato alla Serbia ora, perché sono 8 anni oramai che attendiamo questo. Abbiamo colpito a morte centinaia di persone nel 1999 a questo scopo, e molte migliaia di persone sono morte prima e dopo, a causa di queste nostre politiche di appoggio al regime di apartheid “etnico” dell’irredentismo pan-albanese e di sostegno al terrorismo stragista dell’UCK - il terrorismo dei trafficanti di droga, armi e prostituzione, quello dei tagliatori di teste. Abbiamo liquidato Milosevic e tutta la sinistra serba per ottenere questo risultato, che è quello che Hitler e Mussolini non riuscirono a conseguire fino in fondo, e cioè: il Kosovo “indipendente” (ma sempre rigorosamente sotto nostra tutela, e defraudato di tutto lo straordinario patrimonio minerario) adesso; ed il Kosovo inglobato nella “Grande Albania” tra un paio d’anni, come base di lancio dei nostri bombardieri diretti contro la Russia. Non possiamo più aspettare: è ora di portare a compimento la dissezione della Jugoslavia, che abbiamo voluto incominciare nel 1991. Nel frattempo, la Russia denuncia le politiche eversive praticate dall’Occidente nei Balcani. Sull’argomento riproduciamo in fondo un commento di E. Guskova.
(a cura di Italo Slavo)

Kosovo: quello che può comprare il denaro a spese di un miglior interesse del paese.

La stampa estera sottolinea come il Segretario Generale dell’ONU abbia ricevuto un rapporto dettagliato dal Servizio Informazioni Tedesco (BND). Ban Ki-moon stesso aveva richiesto che una sezione del BND venisse assegnata alla Missione ONU in Kosovo per sbrogliare la matassa di complessità che avviluppa questa Provincia della Serbia. Come è ampiamente noto, l’Inviato Speciale dell’ONU Martti Ahtisaari ha proposto di separare il Kosovo dalla Serbia, atto che avrebbe dato luogo ad un nuovo stato indipendente sulla base della preponderanza demografica Albanese. Se accolto, questo atto non solo avrebbe violato la stessa Risoluzione dell’ONU che dichiarava l’opposto. Avrebbe dato anche il via libera a simili pretese in Spagna ed in Francia, in Gran Bretagna (Scozia indipendente), così come avrebbe indotto un movimento Messico-Americano, (assecondato dal Messico e con l’appoggio dell’Unione degli Stati Latino-Americani) ad esigere che la California venga separata dagli Stati Uniti e a questa assegnato lo status di nazione indipendente e riconosciuta internazionalmente. Perché non riconoscere l’indipendenza del Texas, per non parlare di tanti altri candidati sul pianeta Terra? Ma queste proiezioni non sono di immediato interesse, specialmente quando contrastanti con una rivelazione sensazionale e dettagliata. La squadra del BND assegnata, comandata dal Generale di Brigata Luke Neiman, ha scoperto, senza molti sforzi, che il Signor Ahtisaari aveva frequenti contatti con il leaders separatisti Albanesi e aveva ricevuto ingenti somme di denaro per un valore equivalente a circa 53 milioni di dollari. I particolari sono elencati con teutonica precisione. IL DOSSIER NASCOSTO DI SREBRENICA
Guerra psicologica e disinformazione strategica per squartare la Jugoslavia, demonizzare i serbi, colonizzare la Bosniahttp://www.cnj.it/documentazione/srebrenica.htm

TERRORISMO MADE IN USA

” Terroristi Islamici” sostenuti dallo Zio Sam: “Operazioni Sporche” dell’Amministrazione Bush dirette contro l’Iran, il Libano e la Siria

31 maggio 2007 - L’Amministrazione Bush ha ammesso di aver indirizzato contro l’Iran e la Siria azioni sotto copertura di natura aggressiva. L’obiettivo prefissato era di mandare in pezzi il sistema economico e monetario dei due paesi

articolo correlato Il mistero di Fatah al Islam.pdf

Medici per l’Iraq esigono la fine immediata dell’assedio militare a Samarra

16 maggio 2007 - Diventa sempre più profonda la sofferenza degli abitanti iraqeni della città di Samarra messa sotto assedio.

Avere pietà per i malati iracheni

11 aprile 2007 - La sanità pediatrica devastata; Ospedali e cliniche esposti d una drammatica carenza di risorse; Ospedali soggetti ad attacchi militari e ad occupazione militare; La complicità del governo negli attacchi e lo sfacelo della sanità; Operatori sanitari bersagliati, arrestati e assassinati; Operatori sanitari rapiti e tenuti in ostaggio per il riscatto; Fuga in massa dei professionisti della sanità; La ricostruzione sotto l’occupazione: un lugubre fallimento; Dimenticanza criminale: l’occupazione deve finire.

La fuga dei medici provoca una crisi umanitaria in Iraq

22 marzo 2007 - Per le vittime della violenza in Iraq il calvario continua quando vengono portate in ospedale

Il Profitto “über Alles”! Il Profitto innanzitutto!
Le Corporations Americane ed Hitler
Global Research, 27 gennaio 2007 (Dr. Jacques R. Pauwels)
Mentre l’America conduce la guerra in Medio Oriente, questo articolo incisivo e frutto di ricerche accurate da parte di Jacques Pauwels fornisce una comprensione storica delle relazioni fra guerra e profitto.

Analisi sull’Impero: gerarchie, architetture, clientele
Global Research, 19 marzo 2007 (Prof. James Petras)
La struttura di potere del sistema imperiale mondiale può meglio essere compresa attraverso una classificazione delle nazioni secondo la loro organizzazione politica, economica, diplomatica e militare.

Resoconto riunione nazionale della rete “Disarmiamoli!”, 4 marzo 2007, Firenze