Proponiamo la cronistoria degli “strani” avvenimenti in Val Susa: incendi e scritte SìTAV stanno attaccando i simboli sia della lotta NoTAV che della valle in genere.
Fatti gravi che non interessano i grandi media, molto più impegnati nel gioco parallelo di screditare il movimento: screditare e intimidire, un copione già visto!
Proprio perché già visto è importante non considerare i singoli avvenimenti scollegati e non lasciarli scivolare nella cronologia delle notizie ma mantenerli ben collegati e visibili nella loro interezza e nel loro significato.
Breve e parziale cronologia
16 gennaio, tentato incendio al presidio di Bruzolo
23-24 gennaio, incendiato nella notte il presidio di Borgone e tolta dalla scritta “notav” sul Musinè il “no” da Giovane Italia
28 gennaio, nella notte monumento partigiano di Caprie e cappellette votive imbrattati con scritte sitav.
29-30 gennaio, (Val Sangone) questa notte, tra l’1 e le 7 del mattino uno o più ignoti hanno attaccato e completamente distrutto il cartello “Sì Collina No Sondaggi” posizionato nelle scorse settimane all’incrocio con via Sangano.
30-31 gennaio, di notte, ignoti hanno appiccato incendi in vari punti della Valsusa – il peggiore a Bruzolo, dove accanto alle sterpaglie in fiamme è stata trovata una bombola del gas messa lì apposta e solo il pronto intervento dei pompieri ha evitato l’esplosione. (Da Ansa 31-01-10. Torino – Incendi sospetti in Val di Susa, 6 roghi, uno vicino all’altro, sono scoppiati nella notte.)
31 gennaio, sera (22) incendiato il presidio di Bruzolo dall’interno, prima (tra le 20.58 e le 21.46) i vigili del fuoco erano intervenuti per incendi di sterpaglie prima sulla statale in direzione Torino a poche centinaia di metri del presidio e subito dopo sempre per sterpaglie incendiate alla rotonda di Chianocco dove c’è l’ingresso in autostrada.
Approfondimenti e comunicati su notav.eu:
Hanno incendiato il presidio di Bruzolo e questa volta sono riusciti a distruggerlo



