L'associazione Laboratorio Politiche Pubbliche (LPP) ha proposto un documento alla conferenza sul Basic Income che si è tenuta a San Paolo dal 30 giugno al 2 luglio.
Pur non potendo partecipare personalmente il lavoro è stato pubblicato.
Si tratta della presentazione di un tool box per la simulazione di politiche sociali su scala territoriale, dove con territorio si intende l'estensione delle relazioni.
Sito del convegno
Articolo pubblicato
LPP presenta un toolbox per l'analisi socioeconomica
Uscito il bollettino n° 8 di BIN Italia
E' disponibile sul sito di BIN Italia il bollettino n. 8 - marzo/aprile 2010. Qui per scaricare la versione in pdf.
Dall'editoriale
di Gianmarco Mecozzi e Luca Santini
Il reddito di cittadinanza (detto anche reddito di base o basic income) rappresenta un tentativo di abolire (o di allentare) il legame che esiste tra il reddito e il lavoro salariato. Il reddito di cittadinanza, per essere compiutamente tale, e dunque per distinguersi dalle varie forme di sussidi e dalle misure di tipo assistenzialistico oggi esistenti, deve essere universale e incondizionato. L'universalità si traduce nel fatto che l'erogazione viene destinata a tutti i soggetti che compongono la comunità politica, senza distinzioni di sesso, di status giudico, di condizioni personali; unica eccezione alla regola dell'universalità può essere prevista in ragione dell'età del beneficiario, per cui potrebbe legittimamente prevedersi che l'accesso all'erogazione venga limitato ai soli maggiorenni. Il requisito dell'incondizionatezza impone invece che non siano previste cause di decadenza dal beneficio. Nessun obbligo può quindi essere posto in capo al beneficiario, sotto la condizione della revoca del basic income. Nella forma ideale il reddito di cittadinanza dovrà consistere in una somma bastante per condurre una vita dignitosa, versata regolarmente dallo stato o da un diverso ente pubblico al singolo individuo, indipendente dal possesso o meno di altri redditi da lavoro, da capitale o da pensione, il reddito di cittadinanza verrebbe erogato a tutti i residenti, come una sorta di dotazione inalienabile, un quantum di ricchezza che spetta agli individui in quanto tali. Scopo fondamentale ed effetto auspicato di una simile misura sarebbe la difesa a oltranza della dignità umana, dato che i singoli individui sarebbero maggiormente liberi di accettare o meno di volta in volta le proposte di impiego, e sarebbero in generale maggiormente capaci di determinare autonomamente i propri percorsi esistenziali.
Misure anticrisi nella Regione Veneto
Si è chiusa il 16 aprile il termine per la presentazione delle proposte relative a “Interventi di politica attiva per il reinserimento, la riqualificazione, il reimpiego dei lavoratori del sistema produttivo colpito dalla crisi economica”. Le informazioni relative ai servizi che dovranno essere erogati dagli enti accreditati sono disponibili sulsito della Regione Veneto.
Deliberazione di Giunta Regionale n. 808 del 15 marzo 2010 [file pdf - 53 kb] - Allegati A, B e C alla DGR n.
Veneto: continuano il calo degli occupati e l'aumento dei disoccupati
Uscito il nuovo numero deLa Bussola di Veneto Lavoro. Dopo il paper precedente ci pare importante segnalare anche questo numero.
Vengono proposti i dati riguardanti l'occupazione nei diversi settori sia per lavoratori dipendenti che indipendenti. Al proposito presentiamo delle nostre elaborazioni che cercano di sintetizzare il quadro generale.
Crisi e impatto occupazionale, pubblicato il rapporto febbraio 2010 di Veneto Lavoro
E' disponibile sul portale di Veneto Lavoro il rapporto di febbraio 2010 la ricaduta occupazionale delle crisi aziendali in Veneto. Dopo il rapporto sull'occupazione intitolato La permanente dinamica negativa delle assunzioni (ottobre 2009) anche i dati riguardanti i primi due mesi del 2010 non lasciano dubbi sulla permanenza del periodo di crisi. Presentiamo anche alcune elaborazioni nostre sui dati.
Uscito il numero 60 della newsletter di BIEN
E' uscito, in verità a febbraio, on-line il n° 60 delle NEWSFLASH di Basic Income Earth Network (BIEN) con appuntamenti, segnalazioni e recensioni intorno al reddito di cittadinanza.
Appello media comunitari del Cile
Il forte terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Cile il 27 Febbraio ha finora lasciato un pedaggio di 802 morti, centinaia di dispersi e danni incalcolabili alle abitazioni, ospedali, scuole e infrastrutture di trasporto, in particolare nelle regioni del Maule e Bio Bio, che sono state dichiarate zone disastrate. Tutte regioni contraddistinte dai più alti livelli di densità abitativa, per cui si stima che circa l'80% della popolazione sia stato colpite dalle scosse.
La situazione è aggravata dalla sospensione del trasporto domestico, internazionale e interurbano e
dalla mancanza di servizi di base come acqua ed elettricità, che continuano a mancare in vaste aree.
Pubblicato il V numero di Otra Economia
Disponibile on line il V numero della rivista Otra Economia
Di seguito riportiamo l'indice della rivista:
Presentazione di questo numero di José Luis Coraggio e Luis Inacio Gaiger
Società, economia e politica: economia sociale in Venezuela tra la volontà e la capacità. Juan Carlos Monedero (Venezuela)
- Un nuovo patto di convivenza per l'Ecuador a vivere da pari a pari, che vogliono vivere insieme - René Ramírez Gallegos (Ecuador)
Solidarietà sociale e Economia: contributi teorici
- Real económicos solidarietà: implicações ação da
Haiti: mappatura in tempo reale delle zone del sisma
Sono state quasi da subito visibili in rete mappe del sisma che ha devastato Haiti.
In questi giorni stanno mostrando tutta la loro maturità i progetti di mappatura opensource. Strumenti che hanno potuto portare informazioni dal Kenya, durante la crisi tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008, oppure dall'Iran, come ha fatto l'Onda Verde.
Questo tipo di strumento mostra le possibilità che la rete offre per le politiche dal basso come forma di scambio di informazioni, richieste di aiuto e forme di collaborazione. Ad Haiti sono già presenti diverse ONG, ma anche i media comunitari, che già operavano in loco con la popolazione e che in queste ore si stanno attivando per potenziare le risorse locali.
Diamo alcuni riferimenti:
Uscito il Report n° 6 dell'Associazione Basic Income Network Italia
E' uscito il Bin Report n° 6 ottobre-novembre 2009, il giornale on line dell'Associazione Basic Income Network Italia, che ogni due mesi raccoglie informazioni e notizie nazionali ed internazionali intorno al tema del reddito garantito.
Il Bin Report n°6 si può scaricare in formato pdf e stampare, leggere sulle pagine del Bin Report sul sito ufficiale del Bin Italia dove è possibile trovare i precedenti numeri del Bin Report e numerosi documenti ed articoli sul tema del reddito.

