4 Febbraio, 2012 - 10:19

Piattaforma politica per la realizzazione di una rete dei Comuni per i beni comuni

(testo Redatto sulla base della relazione introduttiva, del dibattito seminariale e delle relazioni in plenaria al Forum di Napoli sui beni comuni - 28 gennaio 2012).

Le amministratrici e gli amministratori locali, insieme alle cittadine e ai cittadini che hanno partecipato a Napoli al primo Forum dei Comuni per i beni comuni, il 28 gennaio 2012, ritengono indispensabile la prosecuzione dell'esperienza iniziata a Napoli per costruire insieme una rete permanente di amministratori per i beni comuni, a partire dalla necessità di un impegno reale e concreto per i beni comuni e la democrazia partecipativa da parte di tutti coloro i quali intendano proseguire nel cammino intrapreso verso la costruzione di un'autentica alternativa che parte dal basso; in particolare, assumono come indispensabile l'assunzione di una piattaforma politica condivisa, su cui impegnarsi attraverso l'adozione di coerenti pratiche locali e l'apertura di vertenze nazionali; questa piattaforma si basa sui seguenti obiettivi:

3 Gennaio, 2012 - 07:49

Non è vero che tutto il debito va ripagato

Esiste un'altra via d'uscita dal debito. E' la via del congelamento e se la condividi è possibile firmare
http://www.cnms.it/campagna_congelamento_debito)
e diffondere il documento della campagna promossa dal centro Nuovo Modello di Sviluppo che invita a sottoscrivere non solo l'appello, ma anche cinque proposte "irrinunciabili":
- riforma fiscale basata su criteri di tassazione marcatamente progressiva;
- cancellazione dei privilegi fiscali e seria lotta a ogni forma di evasione fiscale;
- eliminazione degli sprechi e dei privilegi di tutte le caste: politici, alti funzionari, dirigenti di società;

22 Novembre, 2011 - 17:56

“Fate presto!” Appello per l'introduzione di un reddito minimo garantito

Lettera aperta al
Presidente del Consiglio Mario Monti

E p.c. Ministro del Lavoro e delle politiche sociali
Prof.ssa Elsa Fornero

“Fate presto!” Appello per l'introduzione di un reddito minimo garantito

Egregio Sig. Presidente del Consiglio,
ci rivolgiamo a Lei in questa fase iniziale e concitata dell'azione del Suo nuovo ministero affinché prenda nota, al fine di porvi riparo, della drammatica condizione di emergenza sociale in cui versa il nostro Paese.
I termini “emergenza” ed “eccezionalità” sono stati tutti usati per il racconto della crisi economica internazionale che siamo costretti ad affrontare, tanto che su questi si sono basate le scelte della nascita di un nuovo governo e a quanto pare delle future politiche economiche.

26 Novembre, 2010 - 09:50

Disponibile on-line l'archivio della Rete Mondiale per il Reddito di Base (BIEN)

L'editoriale del n° 63 della Newsflash di BIEN presenta la riorganizzazione e l'ampliamento degli archivi.
Gli archivi comprendono centinaia di pubblicazioni sul reddito di base in molte lingue (in particolare inglese, francese, spagnolo, tedesco e olandese, ma anche italiano, Portoghese, giapponese e coreano), così come più di 300 libri. Grazie al lavoro di Rowena Koh dal Canada, BIEN ha iniziato a progettare un piccolo database. Un foglio elettronico Excel con riferimenti completi di tutti i libri disponibili presso l'archivio. L'archivio è ora disponibile on-line e sarà aggiornato regolarmente.

4 Agosto, 2010 - 17:32

LPP presenta un toolbox per l'analisi socioeconomica

L'associazione Laboratorio Politiche Pubbliche (LPP) ha proposto un documento alla conferenza sul Basic Income che si è tenuta a San Paolo dal 30 giugno al 2 luglio.
Pur non potendo partecipare personalmente il lavoro è stato pubblicato.
Si tratta della presentazione di un tool box per la simulazione di politiche sociali su scala territoriale, dove con territorio si intende l'estensione delle relazioni.
Sito del convegno
Articolo pubblicato

18 Maggio, 2010 - 12:58

Uscito il bollettino n° 8 di BIN Italia

E' disponibile sul sito di BIN Italia il bollettino n. 8 - marzo/aprile 2010. Qui per scaricare la versione in pdf.

Dall'editoriale
di Gianmarco Mecozzi e Luca Santini

Il reddito di cittadinanza (detto anche reddito di base o basic income) rappresenta un tentativo di abolire (o di allentare) il legame che esiste tra il reddito e il lavoro salariato. Il reddito di cittadinanza, per essere compiutamente tale, e dunque per distinguersi dalle varie forme di sussidi e dalle misure di tipo assistenzialistico oggi esistenti, deve essere universale e incondizionato. L'universalità si traduce nel fatto che l'erogazione viene destinata a tutti i soggetti che compongono la comunità politica, senza distinzioni di sesso, di status giudico, di condizioni personali; unica eccezione alla regola dell'universalità può essere prevista in ragione dell'età del beneficiario, per cui potrebbe legittimamente prevedersi che l'accesso all'erogazione venga limitato ai soli maggiorenni. Il requisito dell'incondizionatezza impone invece che non siano previste cause di decadenza dal beneficio. Nessun obbligo può quindi essere posto in capo al beneficiario, sotto la condizione della revoca del basic income. Nella forma ideale il reddito di cittadinanza dovrà consistere in una somma bastante per condurre una vita dignitosa, versata regolarmente dallo stato o da un diverso ente pubblico al singolo individuo, indipendente dal possesso o meno di altri redditi da lavoro, da capitale o da pensione, il reddito di cittadinanza verrebbe erogato a tutti i residenti, come una sorta di dotazione inalienabile, un quantum di ricchezza che spetta agli individui in quanto tali. Scopo fondamentale ed effetto auspicato di una simile misura sarebbe la difesa a oltranza della dignità umana, dato che i singoli individui sarebbero maggiormente liberi di accettare o meno di volta in volta le proposte di impiego, e sarebbero in generale maggiormente capaci di determinare autonomamente i propri percorsi esistenziali.

21 Aprile, 2010 - 10:43

Misure anticrisi nella Regione Veneto

Si è chiusa il 16 aprile il termine per la presentazione delle proposte relative a “Interventi di politica attiva per il reinserimento, la riqualificazione, il reimpiego dei lavoratori del sistema produttivo colpito dalla crisi economica”. Le informazioni relative ai servizi che dovranno essere erogati dagli enti accreditati sono disponibili sulsito della Regione Veneto.
Deliberazione di Giunta Regionale n. 808 del 15 marzo 2010 [file pdf - 53 kb] - Allegati A, B e C alla DGR n.

9 Aprile, 2010 - 15:27

Veneto: continuano il calo degli occupati e l'aumento dei disoccupati

Uscito il nuovo numero deLa Bussola di Veneto Lavoro. Dopo il paper precedente ci pare importante segnalare anche questo numero.
Vengono proposti i dati riguardanti l'occupazione nei diversi settori sia per lavoratori dipendenti che indipendenti. Al proposito presentiamo delle nostre elaborazioni che cercano di sintetizzare il quadro generale.

23 Marzo, 2010 - 17:00

Crisi e impatto occupazionale, pubblicato il rapporto febbraio 2010 di Veneto Lavoro

E' disponibile sul portale di Veneto Lavoro il rapporto di febbraio 2010 la ricaduta occupazionale delle crisi aziendali in Veneto. Dopo il rapporto sull'occupazione intitolato La permanente dinamica negativa delle assunzioni (ottobre 2009) anche i dati riguardanti i primi due mesi del 2010 non lasciano dubbi sulla permanenza del periodo di crisi. Presentiamo anche alcune elaborazioni nostre sui dati.

10 Marzo, 2010 - 09:00

Uscito il numero 60 della newsletter di BIEN

E' uscito, in verità a febbraio, on-line il n° 60 delle NEWSFLASH di Basic Income Earth Network (BIEN) con appuntamenti, segnalazioni e recensioni intorno al reddito di cittadinanza.